Per confezionare un paio di Timberland, vendute in Europa a 150 euro, nella città di Zhongshan un ragazzo di 14 anni guadagna 45 centesimi di euro. Lavora 16 ore al giorno, dorme in fabbrica, non ha ferie né assicurazione malattia. Per fabbricare un paio di scarpe da jogging Puma una cinese riceve 90 centesimi di euro: il prezzo in Europa è 178 euro (per il modello con il logo della Ferrari).
Un'altro caso scandaloso è quello della He Yi di Dongguan, azienda che lavora per conto della Disney. I 2.100 operai che fabbricano bambole e giocattoli fanno turni (con straordinari obbligatori) che possono raggiungere le 18 ore al giorno. La settimana lavorativa è di sette giorni , con un solo giorno di riposo al mese. Le paghe sono di 13 centesimi di euro all'ora, inferiori al salario minimo legale cinese. I ritardi nel pagamento degli stipendi sono frequenti e nel gennaio 2004, dopo aver osato protestare perché la paga non arrivava, 50 operai sono stati licenziati. Non c'è pensione, né assistenza sanitaria in caso di malattia. Nei dormitori vengono stipati anche venti operai per stanza.
I controlli che la Walt Disney si vanta di fare sono delle vere e proprie farse.
(fonte: Repubblica)
Ecco i link di due articoli di Repubblica su questo tema.
Nessun commento:
Posta un commento